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Siti archeologici

L’Antiquarium di Locri
E’ uno spazio espositivo presso il quale vengono attualmente ospitati i reperti provenienti dalle campagne di scavo promosse dall’università di Torino e dalla Sovrintendenza Archeologica della Regione Calabria. Le collezioni, un tempo conservate presso il vecchio Museo Civico, sono state disposte in tre aeree separate e sono suddivise in base al genere dei reperti che le compongono.
Tra i vari pezzi troviamo terrecotte, statuette e ceramiche di vario genere, di provenienza laconica, chiota, attica e calcidese. Vi sono poi alcune tavolette in bronzo un tempo custodite presso il tempio di Zeus, ed alcuni resti del Santuario delle Ninfe. Salendo al piano secondo possiamo invece ammirare un’interessante collezione di monete e numerosi oggetti preziosi

Locri

Locri

 

Sito di Kaulon
Kaulon, meglio conosciuta come Caulonia, attualmente nella località di Monasterace, è situato al confine tra le provincie di Catanzaro e Reggio. Il sito fu scoperto da Paolo Orsi nei primi del ‘900, e negli anni sono state identificate le aree sacre, le necropoli e i quartieri con le case private.
Il mito fa risalire la sua fondazione all’epoca della guerra di Troia e la attribuisce all’eroe Caulo, da cui il nome della città.
La ricerca archeologica ha invece permesso di datare l’inizio dell’occupazione greca della zona intorno alla fine dell’VIII sec. a. C.
Nel VI° a.C. si ha in questa zona il periodo di massimo splendore.

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Parco Archeologico di Scolacium
In località Roccelletta di Borgia si trova il Parco Archeologico di Scolacium.
Resta veramente poco della struttura originale: delle strade lastricate, degli acquedotti, mausolei e vari impianti sepolcrali, sono le uniche cose ancora visibili di cui si è potuto costruire uno storico strutturale. Di tutta la parte dell’abitato romano rimane molto poco.
Il teatro sorge su una collina e originariamente si suppone che poteva ospitare circa 5000 spettatori. La sua costruzione risale al I secolo, ma con il tempo è stato ampliato dai vari colonizzatori che si sono succeduti nell’arco della storia.
Durante gli scavi sono stati reperiti numerosi gruppi scultorei, e poco distante dal teatro si trovano i resti dell’anfiteatro risalente all’epoca dell’imperatore Nerva.

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